Ottime notizie sul fronte tortora.
Articolo – Su “The Guardian” un articolo evidenzia la decisione della Commissione europea di consentire la riapertura della caccia alla tortora nelle rotte migratorie occidentali, in considerazione del raggiungimento dei criteri stabiliti e dunque dell’aumento della popolazione, evidente dal 2021.
La riapertura, viene sottolineato, avverrà con una quota strettamente regolamentata limitata all’1,5% della popolazione post-riproduttiva stimata (8,85 milioni di individui) e coinvolge alcuni Paesi Europei comprese alcune regioni dell’Italia nord-orientale.
Su questo punto sulla testata britannica è stato intervistato anche il Presidente Nazionale di Federcaccia Massimo Buconi, che ha sottolineato l’importanza di questo selvatico nelle tradizioni venatorie italiane, la cui apertura è attesa da sempre con entusiasmo dai cacciatori che vi si dedicano, ricordando anche la sua valorizzazione – come del resto tutta la selvaggina cacciata nel nostro Paese – dal punto di vista gastronomico.
Il Segretario generale di FACE, il dott. David Scallan, ha dichiarato: “FACE accoglie con favore la decisione di riaprire la caccia nella rotta migratoria occidentale, considerandola un’importante pietra miliare per la caccia sostenibile in Europa. Nei paesi in cui la specie è cacciabile, i cacciatori svolgono un ruolo fondamentale nel guidare gli sforzi di conservazione per ripristinare, gestire e preservare habitat di alta qualità essenziali per la sopravvivenza della specie. La riapertura motiverà quei cacciatori nella rotta migratoria occidentale, che investono notevoli risorse in questa gestione annuale per supportare le iniziative di conservazione per queste specie”.